Attentati e Terrore paralizzano l'Europa. Ora, non domani, chi ci difenderà?

18 agosto 2017 - E ancora… Morti. Terroristi. Ideologie lasciate crescere come fuoco al vento. Guerre di religione e di interessi. La storia che si ripete.
Ancora atti di terrore, ieri e oggi. Gli ennesimi attentati. Furgoni e coltelli scagliati contro donne, uomini e bambini, facili prede di un odio cieco, colpevoli solo di essere stati nel posto sbagliato e nel momento sbagliato.

E ricomincia la solita storia.
Quella delle parole inutili che si sormontano e delle frasi fatte. Le lunghe maratone dei mass media sull’accaduto che riportano notizie frammentarie e fanno vedere riprese o immagini di tutto, tranne della scena del crimine - come se certe cose possano succedere solo nei film.
Confusione. Si sente e vede tutto, e niente. Qualcosa viene detto, qualcos’altro celato. Un non sbilanciarsi, per non far capire che ormai la normalità è anche questa.

E mi domando… siamo veramente così moderni, evoluti, così indipendenti, democratici, così forti, così occidentali?!
Conviviamo con fanatici che si sentono martiri, con ideologie di terrore lasciate crescere come fuoco al vento, con la paura dentro le nostre case….
Il Medioevo ha rubato il posto del nostro futuro!

Il mio pensiero va prima di tutto a Bruno, a Luca e a tutte le vittime….
Ma più passa il tempo e più mi convinco che Istituzioni e governanti ci debbano delle risposte. E da parte nostra è doveroso, nonché lecito, CHIEDERLE...
Non serve giustizia, ma difesa e sicurezza, punti fermi e azioni concrete.

Dove sono il Nostro Stato e la tanto voluta Europa?

Ilenia Milanese

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Author: Ilenia MilaneseEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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