Da esclusa dallo Stage della Nazionale a orgoglio Italiano in 17 giorni: inchinatevi a Francesca Baroni

Da esclusa dallo Stage della Nazionale a orgoglio Italiano in 17 giorni: inchinatevi a Francesca Baroni

La ventenne atleta toscana in forza alla Selle Italia Guerciotti ha avuto il carattere, la forza e la classe per capovolgere l’esclusione dallo Stage della Nazionale di Ardea (7 gennaio) e, in meno di 17 giorni, conquistarsi un dovuto posto in Nazionale al Mondiale di ciclocross Under 23 di Ostend (Belgio – 24 gennaio) dove ha conquistato un ottimo 5° posto nella gara Under 23.
Chi segue il ciclocross (io poco, ho sempre evitato questa disciplina che ritengo veramente massacrante) conosce le prestazioni e la classe della versiliese Francesca Baroni. Francesca è una campionessa del fuoristrada. Basta citare la vittoria del Giro d’Italia di ciclocross nel 2020 e il campionato Italiano open per capire che non si tratta di una qualunque. Ma di una punta della nostra Nazionale.


Invece, a sorpresa, il 7 gennaio, Francesca viene esclusa dallo stage Nazionale di Ardea, gara in preparazione ad un Mondiale da correre sulla sabbia. Senza togliere nulla al valore e al merito di tutte le altre convocate, la Baroni si dovrà allenare da sola, forse sulla spiaggia di Viareggio e Forte dei Marmi. Chi ha fatto il ciclista sa benissimo quanto si soffre un’esclusione da uno stage. Può significare che il CT non ti vede adatta alla prova Mondiale.
Francesca, da buona scorpioncina doc toscana, soffre ma non si abbatte:

il 10 gennaio conquista la maglia tricolore Under 23 con il tempo di 44’34’’ anticipando la rivale Gaia Realini di 14 secondi e Sara Casasola di quasi un minuto. Un tempo che la porta a ridosso delle prime Elite giunte dopo Alice Maria Arzuffi che ha vinto con l’impressionante tempo di 44’03’’. Classifica: link

il 18 gennaio, con la pesante e fresca maglia tricolore sulle spalle, si ripete a Colle San Leonardo di Variano di Basiliano, ma questa volta battendo addirittura l’esperta Elite Eva Lechner, che vittima di una scivolata non riesce a recuperare lo svantaggio di 11’’ che permette alla Baroni di trionfare.

Forte di questa 2 importanti successi e con un’eclatante esclusione dallo Stage, Francesca viene convocata per i Mondiali dove conquista un ottimo 5° posto. Ordine di arrivo: link
Piazzamento che la innalza ad eroina di tutta la formazione azzurra. Ovviamente, tutti in canna con Francesca a festeggiare la sua prova, tralasciando la deludente missione mondiale del nostro ciclocross.
Ancora una volta è la formazione femminile (non me ne vogliano i maschietti) che ci salva. (E pensare che la Federazione le aveva discriminate leggi qui)

Perché ho scritto questo articolo. La mia curiosità fu toccata dal gesto che Francesca manifesto sotto l’arrivo del campionato Italiano. Un gesto che non è da lei. Che conosco come ragazza umile e disponibile. Una giovane che taglia il traguardo di un Italiano facendo il cenno di silenzio non può passare inosservata. Da sprovveduto della disciplina, l’ho contattata per chiederle spiegazioni e lei mi ha risposto con la sua solita pronta gentilezza dicendomi: “Buonasera, come dice il detto "chi ha orecchie per intendere, intenda" .”
L’ho ringraziata e mi sono messo alla ricerca della documentazione utile a ricostruire la storia di cui sopra.

Una storia significativa, che insegna a non mollare mai, a non abbattersi e a credere sempre in se stesse. Francesca è stata una ragazza forte, ha creduto in se e ha vinto la sua sfida. Dimostrare con i risultati il suo valore. Una storia che pone in me anche delle domande che non potrebbero trovare risposta alcuna nemmeno dal CT. Al quale consiglio di credere e valorizzare di più le nostre tante giovani speranze. Magari poteva lasciare a casa Fabio Aru (richiesto dai giornali) e convocare per lo stage Francesca Baroni. Magari Francesca, con un allenamento mirato sulla spiaggia di Ardea poteva anche conquistare un posizione migliore (il podio era li a pochi secondi). Di sicuro non avrebbe sofferto per come credo abbia sofferto. Ovviamente eviterò, alla stimata corregionale “toscanaccia”, di chiederglielo.

Grande Francesca, le risposte sul campo sono le uniche che servono a crescere e migliorare per poter continuare a lottare per i grandi traguardi che ti stanno aspettando!.

Walter Pettinati

Autore
Walter Pettinati
Author: Walter PettinatiWebsite: www.pettinati.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giornalista, editore, Ex ciclista professionista, appassionato di sport, presidente del team etico virtuale cicliste.eu.


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