Vicenda "Repubblica Ceca", il Tribunale Federale assolve tutti i deferiti!

Vicenda "Repubblica Ceca", il Tribunale Federale assolve tutti i deferiti!

Si è conclusa con la totale assoluzione di tutte le persone deferite dalla Procura Federale, su richiesta del Presidente Federale, la vicenda “Repubblica Ceca”. L’ennesima brutta figura per una Federazione distante dalle atlete e dagli atleti e dalle loro società. Tutti assolti perché i deferiti hanno svolto il loro operato secondo le regole.
Cerchiamo di ripercorre quei giorni, che hanno portato un grande sconforto nel mondo del ciclocross. A tre minori è stato revocato il raduno in Nazionale a meno di 24 ore dal suo inizio; i tesserati deferiti si sono dovuti sobbarcare di spese legali che andranno a penalizzare i team stessi. Oltre alla rabbia impotente di chi non ha potuto difendersi prima dell’emissione del deferimento.


I fatti:
Sabato 4 luglio 2020, i deferiti, sono in trasferta in Repubblica Ceca per una gara internazionale di fuori strada. Dispongono di tutte le autorizzazioni ottenute per tempo. Hanno iscritto le loro atlete e atleti alla gara;
In data 30 giugno 2020 la Federazione aveva preso altre decisioni ma si era dimenticata di comunicarle ufficialmente;
Sabato 4 luglio si corre in Repubblica Ceca;
In data 6 luglio 2020 la Federazione revoca tutte le autorizzazioni a tutte le atlete e agli atleti a livello nazionale.

Incomprensibile la reazione del presidente federale che segnala, si mormora, i fatti al Procuratore Federale che fa partire il deferimento, senza che i protagonisti potessero difendersi.

Dopo mesi di rabbia, memorie difensive, avvocati e notti insonni, si arriva al Tribunale Federale che ……
…. con il comunicato ufficiale n.1 del 19 gennaio 2021, il Tribunale Federale della Federciclismo, “alla luce di quanto sopra riportato e ai fatti come rappresentati ed accertati; valutate le conclusioni della Procura Federale, preso atto dell’adesione dei deferiti, accoglie le conclusioni.”

Assolti i deferiti tesserati Alessandro Tino, Andrea Olivieri, Marina Biolo, Eva Seibold, Pietro Scacciaferro, Anna Pivot, Giuseppe Fabio Agostinacchio, Scott Italia Libarna, Stefano Casagranda, Veloce Club Borgo, Stefano Visentin, Asd Pedale Ronchese, Pier Davide Marchi, Asd Sandrigo Bike Sport Team, Martin Loo, Elena Merenti, Team Brambati Asd.

La decisione del Tribunale Federale segue quella della Procura Federale che, in data 25 novembre, non ha ravvisato l’illecito e ha archiviato il procedimento nei confronti dei deferiti Sig.ri Stefano Visentin, Asd Pedale Ronchese, Pier Davide Marchi, Asd Sandrigo Bike Sport Team, Elena Merenti, Team Bramati Asd.

Per quanto riguarda gli altri deferiti la Procura Federale l’Avv. Ida Blasi ritiene di dover richiedere l’assoluzione per i soggetti Alessandro Tino, Andrea Olivieri, Martina Biolo, Eva Seibold, Mitchuum Asd, Martin Loo, in quanto deferiti per analogo caso definito con la sentenza n. 8/20 del Tribunale Federale 1^ Sezione che ha mandato assolti i deferiti nonché le Società di appartenenza.

La Procura ritiene inoltre di mandare assolti i restanti deferiti con differente motivazione ma analogo ragionamento in quanto gli stessi hanno avuto contezza del limite ostativo alla partecipazione all’estero con delibera del 30/06/20 del Consiglio Federale nelle immediate prossimità di svolgimento della gara.

Speriamo nel cambiamento, lo speriamo per il ciclismo, per le sue atlete e per i suoi atleti, per i team e per tutti gli appassionati.

Walter Pettinati

Autore
Walter Pettinati
Author: Walter PettinatiWebsite: www.pettinati.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giornalista, editore, Ex ciclista professionista, appassionato di sport, presidente del team etico virtuale cicliste.eu.


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