Europei Under 23, donne discriminate senza ritegno: niente diretta TV per la gara delle ragazze

Prendono le loro medaglie, intascano i soldi delle loro vittorie, si fanno i selfie sul palco e nelle celebrazioni ma sono indifferenti e senza vergogna quando le loro gare non vengono trasmesse nemmeno in diretta streaming!
CONI, FCI, ACCPI, CPA eccoli quà i fenomeni dello sport che nulla fanno, nemmeno una falsa protesta, per dare dignità al ciclismo femminile. Persone di serie B.
Stamani si corre il campionato Europeo Under 23 di ciclismo su strada, si difende la bella maglia vinta lo scorso anno da Letizia Paternoster, abbiamo una formazione forte e competitiva ma loro, i selfisti, se ne sbattono e non fanno niente perchè la gara venga trasmessa.
Però alle 14 faranno vedere la gara maschile. Non che le gare dei dei ragazzi non ci piacciono vederle in diretta, ovvio che si, ma non ci piace per nulla che le donne siano trattate continuamente con discriminazione proprio dalle Istituzioni che dovrebbero difenderle anche per onor di patria. Vergogna!

Walter Pettinati

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Walter Pettinati
Author: Walter PettinatiWebsite: www.pettinati.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giornalista, editore, Ex ciclista professionista, appassionato di sport, presidente del team etico virtuale cicliste.eu.


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