Nel turbine di emozioni della neo-Campionessa d’Italia Marta Cavalli

La Campionessa d’Italia élite Marta Cavalli, portacolori del Team Valcar PBM, racconta a cicliste.eu la sua vittoria più bella, facendoci rivivere la splendida impresa tricolore che ha realizzato domenica 24 giugno sulle strade torinesi da Rivoli e al castello di Agliè.

26 giugno 2018 -  Il supporto delle compagne di squadra blu-fucsia, le decisioni giuste prese al momento giusto, quell’attacco sferrato quando mancavano pochi metri dall’arrivo, la realizzazione della vittoria più bella.


Siete curiosi di sapere com’è andata? A raccontarci la sua scalata tricolore è proprio la ventenne cremasca che domenica 24 giugno ad Agliè si è laureata Campionessa d’Italia élite: Marta Cavalli.

“Innanzitutto grazie mille, posso dire che sin da venerdì quando ho provato il percorso l’ho trovato subito adatto a me, mi piaceva e sabato sono tornata a Torino con una bella motivazione e la fiducia della squadra. La gara è stata nervosa, per colpa della pioggia e dei continui sali e scendi. Sulla salita finale il gruppo era piuttosto frazionato, ma grazie alle ragazze della Valcar abbiamo cercato di perdere il meno possibile, poi il gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre ha preso l’iniziativa di chiudere sulla fuga. Riprese ai -5km. A -2km dal traguardo, Sofia Bertizzolo ha attaccato e ho preso la sua ruota, ci siamo date cambi regolari fino a 500m dall’arrivo, dove il gruppo rinveniva davvero a forte velocità e ho deciso di anticipare. Ho spinto al massimo ed è arrivata la vittoria più bella. Grazie”

La prima cosa a cui hai pensato quando hai tagliato il traguardo?
Dopo l’arrivo, e tuttora, ero incredula. Ho ricevuto tantissimi complimenti, da avversarie e dalle mie compagne. È stato un turbine di emozioni, troppe per essere descritte a parole. Bisognerebbe provarle per sapere di cosa parlo.

L'emozione più grande sul palco?
Sul palco ripensavo a quello che era appena successo e non riuscivo a realizzare, sentire l’inno e indossare la maglia è stata un’emozione unica.

Hai dormito poi la notte?
A dire la verità sono andata a letto un po’ tardi ed ero stanca, quindi mi sono addormentata, ma dire di aver dormito è una parolona. Alle 5 di mattina controllavo i vari messaggi di complimenti e mi riguardavo le foto del pomeriggio precedente, non ho più dormito molto.

Rinnoviamo i complimenti a Marta e le auguriamo un buon proseguimento di stagione.

Ilenia Milanese
cicliste.eu
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Foto di Federica Muzzi

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Author: ciclisteEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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