Balsamo d'oro nell’omnium, a Fidanza l'argento del keirin

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Anadia (POR) (22/7) La quinta giornata di gare ad Anadia si apre con l’oro di Elisa Balsamo nella disciplina olimpica dell’omnium under 23, la vera maratona della pista. A impreziosire il nono oro per l’Italia, arriva da Martina Fidanza la prima medaglie nelle discipline veloci, uno splendido argento conquistato nel keirin donne juniores.

La Maratona di Elisa - L’azzurra Elisa Balsamo, titolata europea e mondiale nella specialità olimpica da junior (oltre che iridata su strada) nel 2016), comincia il suo torneo nel migliore dei modi vincendo lo scratch (prima delle quattro gare in programma). Nel tempo race chiude quinta e si appresta alla seconda parte del torneo guidando la classifica con 72 punti, seguita a soli due dalla temibile danese Amelie Dideriksen (70 p.) e a quattro dalla britannica Eleanor Dickinson (68 p). Insomma, i giochi sono più che mai aperti e l’azzurra affronta l’eliminazione, terza prova in programma, con grande determinazione, vince e allunga rispetto alle rivali. Elisa scende sull’anello di Anadia per la corsa a punti, prova conclusiva dell’omnium, alla testa della classifica con 6 punti di vantaggio (112p) sulla danese Dideriksen, 8 sulla tedesca Stock e 10 sulla britannica Dickinson.,

La sfida finale sulla carta si presenta serrata e così è stato. Ma Elisa dimostra di essere superiore anche di testa, non perde mai il controllo della situazione e risponde alle avversarie sprint dopo sprint (1^, 3^ e 4^ ), battezza la ruota della Dideriksen e non la molla mai, guadagna 20 punti per un giro conquistato e mette in bacheca l’oro (140 p.) davanti alla britannica Dickinson, argento (136 p.) e alla danese Dideriksen, bronzo (134 p.).

Brava Elisa, perché la sua preparazione per questo appuntamento non è stata continuativa visto l’impegno per la maturità scolastica. Nonostante ciò Elisa regalato uno splendido titolo europeo che conferma del suo talento anche su pista, già in luce in questa disciplina olimpica lo scorso anno quando correva tra le juniores. Non solo. L’Italia, con il titolo conquistato dalla junior Letizia Paternoster, diventa la nazione faro anche nell'omnium femminile al pari dell'inseguimento a squadre, nel quale vanta il tris di titoli continentali, dalle élite, alle under fino alle juniores.

Nelle discipline veloci, splende l’argento di Martina Fidanza nel keirin – Dopo aver corso ai recuperi il primo round, Martina Fidanza ha conquistato l’accesso al turno successivo battendo la polacca Sibiak e la lituana Saviciute. Nella semifinale, la britannica Lauren Bate ha colto tutte di sorpresa e dall’ultima posizione ha sferrato l’attacco vincendo poi la volata, ma Martina ha risposto ed ha tagliato il traguardo terza, alle spalle della russa Andreeva, conquistando così l’accesso alla finale per l’oro.

Anche in finale la tattica riproposta dalla britannica Bate sembrava ancora vincente, ma la francese Gros ha risposto tagliando il traguardo per prima. Martina ha trovato la giusta posizione ed ha sprintato sul traguardo con la russa Vashesko e la britannica Bate, conquistando uno splendido argento (la russa è stata squalificata per una scorrettezza). Bronzo alla britannica Bate.

Martina porta all’Italia la prima medaglia nelle discipline veloci di questa rassegna (per lei si somma all’oro del quartetto e a quello vinto allo scratch), e la 12esima del bottino azzurro. Ed è il nono oro conquistato nella rassegna. Figlia e sorella d’arte, Martina, di Ponte San Pietro classe 1999, ha già nel suo palmarés l’argento nella velocità a squadre conquistato agli europei del 2016.

Giada Capobianchi, l’altra azzurrina al via, ha corso ai recuperi il primo round e qui si è fermata. Brava l’azzurrina che, lo ricordiamo, è alla sua prima esperienza in maglia azzurra.


Nella Corsa a punti donne e uomini junior per l’Italia al via Gloria Scarsi.

L’azzurrina, alla sua prima esperienza di spessore, ha chiuso al 9^ posto portandosi a casa una buona dose di formazione attraverso il confronto. L’oro è stato vinto dall’ucraina Olha Kulynych con 41 punti, un giro di vantaggio (insieme ad altre tre atlete) e numerosi sprint sul traguardo.

Si fanno valere nei 500 mt donne U23 le azzurre Miriam Vece e Gloria Manzoni due delle quattro atlete che il CT con grande soddisfazione ha schierato ad Anadia nelle prove veloci di categoria.

Più che buona la performance di Miriam Vece, classe 1997, argento europeo nella velocità olimpica da junior, che fermato il crono a 35.019 (a 51,400 km/h) chiudendo sesta.

Gloria, argento mondiale nel keirin e nella velocità olimpica (titolo quest’ultimo anche europeo conquistato da junior), ha effettuato una buona prestazione proprio nell’ottica del suo salto di categoria. E’ 11^ con 36.740 contro i 34.869 della quinta, la russa Anatova. Il gap con i vertici c’è ma c’è anche il talento per crescere e migliorare. L’oro è andato alla tedesca Pauline Grabosch, argento nell’edizione passata in 33.703. Alle sue spalle l’ucraina Olena Starikova (34.423) e bronzo all’olandese Kyra Lamberink (34.562).

500 MT DONNE UNDER 23

Grabosch Pauline (Ger) 33.703, media 53,407
Starikova Olena (Ucr) 34.423
Lamberink Kyra (Ola) 34.562
Van De Wouw Hetty (Ola) 34.719
Antonova Natalia (Rus) 34.869
Vece Miriam (Ita) 35.019
Kiseleva Tatiana (Rus) 35.658
Pain Melissandre (Fra) 35.751 50,34
Capewell Sophie (Gbr) 35.775
Tolomanow Aleksandra (Pol) 36.575
Manzoni Gloria (Ita) 36.740
Araiz Gudane (Spa) 36.970
CORSA A PUNTI DONNE JUNIORES

Kulynych Olha (Ucr) p. 41
Salauyeva Aksana (Blr) 35
Fortin Valentine (Fra) 31
Malkova Daria (Rus) 29
Raaijmakers Marit (Ola) 12
Martins Maria (Por) 11
Roberts Jessica (Gbr) 6
Selosse Noa (Bel) 4
Scarsi Gloria (Ita) 3
Dzerengova Barbora (Cze) 2
Bielawska Klaudia (Pol) 0
Harrison Orla (Irl) Dnf

KEIRIN DONNE JUNIORES

1° ROUND (Prime 2 delle batterie in semifinale, le altre ai recuperi)

1. Bate Lauren (Gbr); 2. Nijs Yentl (Bel); 3. Van Der Peet Steffie (Ola); 4. Sevcikova Petra (Cze); 5. Capobianchi Giada (Ita); 6. Vashenko Polina (Rus)
1. Friedrich Lea (Ger); 2. Petri Paulina (Pol); 3. Fidanza Martina (Ita); 4. Saviciute Arune (Ltu); 5. Gros Mathilde (Fra)
1. Hilleard Georgia (Gbr); 2. Andreeva Ksenia (Rus); 3. Martynyuk Daryna (Ucr); 4. Sumskyte Viktorija (Ltu); 5. Sibiak Nikola (Pol)
RECUPERI (Prime due delle batterie in semifinale)

1. Gros Mathilde (Fra); 2. Sevcikova Petra (Cze); Sumskyte Viktorija (Ltu); 4. Nijs Yentl (Bel)
1. Fidanza Martina (Ita); 2. Sibiak Nikola (Pol); 3. Saviciute Arune (Ltu)
1. Vashenko Polina (Rus); 2. Martynyuk Daryna (Ucr); 3. Capobianchi Giada (Ita)
FINALE 1-6: 1. Gros Mathilde (Fra); 2. Fidanza Martina (Ita); 3. Bate Lauren (Gbr); 4. Hilleard Georgia (Gbr); Andreeva Ksenia (Rus) rel; Vashenko Polina (Rus) rel

FINALE 7-12: 7. Friedrich Lea (Ger); 8. Van Der Peet Steffie (Ola); 9. Sevcikova Petra (Cze); 10. Petri Paulina (Pol); 11. Martynyuk Daryna (Ucr); 12. Sibiak Nikola (Pol)

OMNIUM DONNE UNDER 23

1^ prova (Scratch): 1. Balsamo Elisa (Ita); 2. Dickinson Eleanor (Gbr); 3. Dideriksen Amalie (Dan); 4. Seitz Aline (Svi); 5. Baleisyte Olivija (Ltu); 6. Isasi Ziortza (Spa); 7. Kankovska Ema (Cze); 8. Stock Gudrun (Ger); 9. Plosaj Nikol (Pol); 10. Vandenbroucke Saartje (Bel); 11. Borras Marion (Fra); 12. Ferrara Sara (Fin); 13. Silva Soraia (Por); 14. Alieksieieva Viktoriia (Ucr); 15. Karpovich Aliaksandra (Blr); 16. Klimova Diana (Rus)

2° prova (Gara a tempo): 1. Stock Gudrun (Ger); 2. Klimova Diana (Rus); 3. Plosaj Nikol (Pol); 4. Dideriksen Amalie (Dan); 5. Balsamo Elisa (Ita); 6. Dickinson Eleanor (Gbr); 7. Vandenbroucke Saartj (Bel); 8. Kankovska Ema (Cze); 9. Borras Marion (Fra); 10. Isasi Ziortza (Spa); 11. Baleisyte Olivija (Ltu); 12. Alieksieieva Viktoriia (Ucr); 13. Silva Soraia (Por); 14. Seitz Aline (Svi); 15. Ferrara Sara (Fin); 16. Karpovich Aliaksandra (Blr)

3^ prova (Eliminazione): 1. Balsamo Elisa (Ita); 2. Stock Gudrun (Ger); 3. Dideriksen Amalie (Dan); 4. Dickinson Eleanor (Gbr); 5. Plosaj Nikol (Pol); 6. Seitz Aline (Svi); 7. Isasi Ziortza (Spa); 8. Borras Marion (Fra); 9. Alieksieieva Viktoriia (Ucr); 10. Baleisyte Olivija (Ltu); 11. Kankovska Ema (Cze); 12. Vandenbroucke Saartje (Bel); 13. Karpovich Aliaksandra (Blr); 14. Klimova Diana (Rus); 15. Silva Soraia (Por); 16. Ferrara Sara (Fin)

4^ prova (Corsa a punti – CLASSIFICAFINALE): 1. Balsamo Elisa (Ita) 140; 2. Dickinson Eleanor (Gbr) p. 136; 3. Dideriksen Amalie (Dan) p. 134; 4. Stock Gudrun (Ger) 104; 5. Baleisyte Olivija (Ltu) p. 102; 6. Borras Marion (Fra) p. 100; 7. Vandenbroucke Saartje (Bel) 99; 8. Plosaj Nikol (Pol) 99; 9. Seitz Aline (Svi) 83; 10. Isasi Ziortza (Spa) 82; 11. Kankovska Ema (Cze) 78; 12. Klimova Diana (Rus) 72; 13. Alieksieieva Viktoriia (Ucr) p. 66; 14. Silva Soraia (Por) p. 46; 15. Ferrara Sara (Fin) p. 40; 16. Karpovich Aliaksandra (Blr) dnf

Fonte: www.federciclismo.it

Author: ciclisteEmail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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