I Media nazionali snobbano 7 medaglie d'Oro, 2 medaglie di Bronzo e il World Record del ciclismo femminile

Sentiamo parlare tanto di puntare sui settori giovanili (Juniores e Under 23) e di svilupparli, poi, però, succede che i grandi risultati ottenuti in campo europeo dalle nostre cicliste vengano completamente ignorati.

L'immagine dice tutto. La Gazzetta dello Sport ha pubblicato un trafiletto posto in un angolino in basso, che parla da solo. I media televisivi nazionali hanno del tutto trascurato i risultati ottenuti, nonostante un record del mondo e ben 7 medaglie d'oro.

Chi non ha fatto sport agonistico non può conoscere quali sacrifici ci sono dietro la preparazione per un evento internazionale e non sa che per vincere un Oro bisogna battere tutti i migliori avversari. Sarà per questo che i media snobbano lo sport dilettantistico? 

Dilettantisoloperlegge #dilettantisoloximedia

gazzetta euro17

Oro Europeo nell’inseguimento a squadre Under 23

La qualificazione con il miglior tempo ad oltre 53 di media faceva presagire l'Oro Europeo anche per le 4 fantastiche Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Francesca Pattaro che dopo aver liquidato la Germania nel round si sono sbarazzate delle pur forti polacche nella finalissima e si sono conquistate, con una prova magistrale, l'Oro Europeo.
Sul gradino più alto del podio sventola ancora orgogliosa la bandiera tricolore Italiana con impresso un bel Forza Claudia!

euro quartetto u23

La Course by Le Tour, Annemiek Van Vleuten conquista l'Izoard

Al secondo posto l'ottima Lizzie Deignan, terza la nostra Elisa Longo Borghini.
L'attacco decisivo della Van Vleuten, sferrato negli ultimi chilometri, ha allungato il gruppetto delle migliori che si era formato lungo l'irta strada che porta al traguardo. Deisguam, Longo Borghini e Gillow hanno cercato di resistere e ridurre il distacco ma l'olandese volante è imprendibile.

Sabato a Marsiglia si chiude questa innovativa edizione de "La Course by Le Tour".

Paternoster Oro Europeo anche nell’inseguimento juniores

Il tempo di festeggiare gli Ori del quartetto e dell'eliminazione e l'azzurrina Letizia Paternoster, nella terza giornata di gare, dopo aver fatto registrare il miglior tempo delle qualificazioni nell’inseguimento individuale donne juniores con uno strabiliante 2'20"927 che demolisce il precedente record del mondo ottenuto nel 2016 a Montichiari dalla Lituana Olivia Baleisyte in 2'22"311, batte con facilità la russa Maria Novolodskaya e si conquista il suo terzo Oro di questi Europei.
Al 6° posto la brava Elena Pirrone.

Per Letizia (classe 1999, nata a Cles) è il secondo record dopo quello fatto registrare ai mondiali di Montichiari con il quartetto dell’inseguimento donne juniores e il suo primo personale che regala all’Italia un record che mancava.

Grande Letizia!

Rachele Barbieri Regina dello scratch

Agguerrita e determinata la campionessa del mondo élite dello scratch scende conquista anche il titolo continentale. Un oro che ha un sapore di riscatto dopo il quinto posto di ieri nell’eliminazione. L’azzurra è protagonista di una corsa tatticamente perfetta. Attende che la gara entri nel vivo e dopo vari tentativi di attacco da parte delle avversarie, è nella posizione ideale centrare il bersaglio. Rachele batte nettamente in volata la britannica Eleanor Dickinson, argento ,e la danese Amelie Dideriksen, bronzo.