Camilla Locatelli è un'aspirante ciclista di 13 anni che vive ad Almenno S. Bartolomeo in provincia di BG con la sua famiglia. Nonostante la sua giovane età l'ho trovata molto matura, schietta e perspicace. Con ottima educazione e tanta simpatia. Si definisce "una ragazza vivace, curiosa, sensibile, dinamica, competitiva e ahimè anche un po’ lunatica!"

 

"Mi sono avvicinata al mondo del ciclismo - dice Camilla - sin da piccola, quando seguivo le gare di mia sorella Rebecca, così all’età di 5 anni già cavalcavo la mia piccola "Vicini" e partecipavo a qualche gara della categoria G0."

La prima squadra
"Dai 6 ai 12 anni ho corso nella squadra giovanissimi del mio paese, il Gruppo Ciclistico Almenno, a cui dovrò sempre un infinito ringraziamento per l’impegno, l’affetto e la passione con cui mi hanno seguita. Grazie ai loro insegnamenti, ho assaporato spesso la gioia della vittoria, ma soprattutto mi sono divertita: partecipare alle gare ogni domenica era un divertimento, un appuntamento a cui non potevo mai mancare."


Predilige i tracciati pianeggianti, adora la pista ma deve migliorarsi nelle salite lunghe
"Il passaggio alla categoria esordienti nell’anno 2018 mi ha vista correre nella Valcar PBM; confrontarsi con atlete provenienti da tutta Italia. Gareggiare con le esordienti del 2° anno è stato molto impegnativo, però sono contenta di aver ottenuto un discreto numero di piazzamenti nelle prime 10, considerando la classifica unica, e soprattutto un buon 9° posto ai Campionati Italiani di strada a Comano Terme."

La nuova stagione sta per iniziare
"Per la stagione 2019 vestirò la maglia rossa fiammeggiante del Cesano Maderno. Sono molto motivata a far bene, a raccogliere tanti ottimi risultati sia individualmente che a livello di squadra."

Per quanto riguarda la sua vita privata ci confida:
"sono brava a scuola, ho molti amici, mi piace ascoltare musica e chattare; sono molto legata alla mia famiglia, soprattutto a mia sorella Reby alla quale chiedo sempre consiglio e supporto."

Non ha ancora progetti precisi per il suo futuro ma..
"sicuramente continuerò ad impegnarmi a scuola e nello sport, i risultati sicuramente arriveranno!"

Cosa è cambiato con il passaggio nelle esordienti?
"Il passaggio da giovanissima a esordiente è stato abbastanza difficile, non ero abituata a gareggiare con un centinaio di ragazze ogni domenica e a ritmi abbastanza sostenuti. Ma nonostante ciò, con voglia di fare bene, durante la stagione e con tanta passione, sono riuscita a raccogliere un buon numero di piazzamenti."

Cosa hai imparato dai tuoi vari allenatori?
"Ho imparato molto dai miei allenatori della squadra dei giovanissimi e sto imparando tanto in questa nuova squadra. Con il Cesano Maderno ho imparato a correggere la postura sulla bici, per esempio a non muovere le spalle o a non pedalare più di punta. I miei allenatori mi hanno fatto capire che con voglia e determinazione si può arrivare ovunque si voglia."

E cosa ti sta insegnando il ciclismo?
"Il ciclismo mi ha insegnato e mi sta insegnando tutt'ora. Per riuscire a realizzare i propri sogni bisogna sempre metterci l'impegno. Sacrifici e fatica verranno comunque ripagati."

Cosa ti è mancato per vincere tra le esordienti?
"Quest'estate mi è mancato soprattutto la testa e la convinzione di potercela fare…."

Come sei stata accolta nel Cesano Maderno?
"Quest'anno mi vedrete gareggiare con la maglia del Cesano Maderno, più che squadra la ritengo già la mia seconda famiglia. Mi hanno accolto con affetto e simpatia, sentendomi così subito a mio agio con tutti. Mi trovo benissimo con tutto lo staff e le mie nuove compagne di squadra."

Con il passaggio nelle allieve sono cambiati anche gli allenamenti?
"Gli allenamenti dall'anno scorso sono cambiati perché ovviamente le due squadra hanno un modo di allenare differente tra loro. "

Ci sveli i tuoi allenamenti?
"Noo, top secret…."

Cosa ti piace e cosa non ti piace del ciclismo?
"Del ciclismo mi piace il fatto che mi permetta di conoscere gente di tutta Italia, di viaggiare, mantenermi in forma…. L'unica pecca è che qualcuno usufruisce del doping per ottenere prestazioni migliori in categorie giovanili."

Come prepari una competizione importante?
"I giorni che precedono una competizione importante cerco di stare a riposo il più possibile e a tenere sotto controllo l'alimentazione."

Vincere o partecipare?
"Principalmente partecipare per divertirsi, ma si sa che qualche vittoria non guasta mai."

Dove svolgi i tuoi allenamenti?
"I miei allenamenti li svolgo principalmente qua a Bergamo in strada, mio papà cerca sempre di portarmi in luoghi poco trafficati, sia per essere più libera di fare il mio allenamento senza grossi problemi, sia per tenermi più al sicuro. Quando vado a Milano con la squadra invece, ci alleniamo in un ciclodromo del paese, lontano dai pericoli."

Cosa ti affascina della pista?
"Io la pista la adoro, infatti posso dire che vado bene. Penso che non ci sia un solo aspetto che mi attragga, mi piaceva già da giovanissima vincendo provinciali e regionali, quest' anno ho fatto terza alle Tre Sere di Dalmine e poi la convocazione agli italiani di pista a Torino (essendo primo anno) mi ha fatto avvicinare molto a questa specialità."

Le tue caratteristiche di ciclista?
"Penso che è ancora presto per definire con precisione le mie caratteristiche, ma seguendo i miei gusti posso tranquillamente dire che prediligo le volate alle salite, anche se mi difendo abbastanza bene anche quando la strada sale."

Hai mai pensato di fare gare fuoristrada?
"Direi che la MTB e il ciclocross non fanno per me, proprio per questo non ho mai sperimentato le gare fuoristrada, ma adoro comunque guardarle."

In quale team e categoria gareggia tua sorella?
"Io e mia sorella abbiamo sempre gareggiato nelle stesse squadre, sia per un fatto di comodità per i nostri genitori, sia perché con lei ho un rapporto speciale. Ho sempre contato sulla sua presenza e sempre lo farò. Proprio per questo Rebecca quest'anno gareggerà nel Cesano Maderno come allieva secondo anno."

Quali sono i suoi consigli?
"Mi dice sempre di correre e di divertirmi, mi convince sempre di rischiare che prima o poi riuscirò anche io a portare a casa una vittoria."

I tuoi genitori te lo dicono di stare attenta e di andare piano??
"Ovviamente, si preoccupano sempre quando sono in bici, soprattutto mia mamma che non è una che ama il rischio e le velocità elevate."

Quale dei tuoi familiari è più tifoso?
"Nella mia famiglia quella che segue più il ciclismo sono io, ma nonostante ciò, i miei genitori sono i miei primi fans, mi sostengono sempre e vengono ad ogni mia gara per tifarmi."

Cosa stai studiando?
"Sono ancora in terza media, non vedo l'ora di andare alle superiori per vedere facce nuove."

Hai già le idee chiare sull'indirizzo scolastico futuro?
"Sono già sicura della scuola futura, infatti mi sono iscritta all'Istituto Economico."

Sveliamo i lati del tuo bel carattere?
"I miei amici mi dicono sempre che sono molto solare, ho sempre il sorriso stampato in faccia. Un'altra nota positiva è che sono molto curiosa, attiva e dinamica. Sono una tipa che si mette in gioco per tutto e che quando si mette in mente una cosa la devo assolutamente raggiungere."

Cosa pensano i tuoi amici della ciclista che c'è in te?
"Gli amici costituiscono una parte importante di me, mi interessa molto il loro parere. Per fortuna mi supportano nella scelta del mio sport, pensano che ne parli un po' tanto, ma nonostante ciò ho molti compagni appassionai al ciclismo con cui posso parlarne anche per ore. Dicono spesso che la competitività che mi ha trasmesso il ciclismo sia una nota positiva di me, ma non sopportano proprio il segno dell'abbronzatura (concordo ndr) che ho sulle gambe, dicono che sia poco femminile…. "

Di che segno zodiacale sei?
"Il mio segno zodiacale è lo scorpione."

Sei superstiziosa?
"Si molto, se non indosso precisi indumenti o se non ho con me il mio portafortuna la gara, non mi potrà mai andare bene."

Sei una "diavoletta" tifosa del Milan, cosa di piace del calcio e cosa non ti piace?
"Sono una tifosa sfegatata del Milan, non mi perdo mezza partita, vado sempre allo stadio quando posso, ma oltre che a guardarlo, mi piace anche giocarci con i miei amici. L'unica cosa negativa è che guadagnano milioni di euro per prendere a calci un pallone."

Ce la farà questo Milan a centrare il terzo posto in campionato?
"Sono molto fiduciosa, non abbiamo un grande distacco dall'Inter e con Piatek e le sue pistole cariche, il Milan ha una marcia in più e l'obiettivo sembra più facile da raggiungere. Il terzo posto in campionato lo teniamo sott'occhio… Speriamo in bene!!!"

Hobby?
"Il mio hobby preferito è sicuramente ascoltare musica, ma anche occupare il mio tempo libero trascorrendolo con mia sorella non mi dispiace affatto."

Giovane, simpatica, carina e intelligente, corteggiatori?
"Sì, ci sono anche i corteggiatori, ma purtroppo sono una dai gusti difficili e non mi accontento facilmente."

Segui il ciclismo professionistico?
"Sì, il ciclismo professionistico lo seguo, soprattutto i grandi appuntamenti, non mi perdo una tappa!!!"

Hai una ciclista o un ciclista che ammiri in particolar modo?
"Il mio ciclista preferito è Mark Cavendish, ma non per i risultati, bensì perché tutti mi dicono sempre che quando sono impegnata in una volata assumo la sua stessa posizione "sdraiata" sulla bici."

Un tuo desiderio da chiedere alla Federciclismo x il ciclismo femminile?
"Mi piacerebbe molto che il ciclismo femminile avesse le stesse opportunità di quello maschile."

Abbiamo iniziato una campagna di sensibilizzazione #salvacicliste, ti piacerebbe girare un video messaggio insieme alle tue compagne?
"Per quanto riguarda il video, sicuramente lo farò appena avrò l'opportunità di incontrare le mie compagne."

Ci definisci il ciclismo?
C = CORRI
I = IMPEGNATI
C = CREDICI
L = LAVORA
I = INSISTI
S = SUDA
M = MIGLIORERAI
O = OGNI GIORNO

Un tuo messaggio per promuovere il ciclismo femminile?
"Una ragazza che sceglie di fare ciclismo è forte, determinata, coraggiosa, da apprezzare!"

Auguro a Camilla di realizzare i suoi sogni e di realizzarsi professionalmente con la solita determinazione, leggerezza e simpatia con la quale l'ho conosciuta in questa intervista.

Walter Pettinati