Aequilibrium, il dispositivo salva vita per il ciclismo

Aequilibrium, il dispositivo salva vita per il ciclismo

Oggi pomeriggio, alle ore 17:00, presso il "Centro Giovani" di Piombino, organizzato dall’associazione Nazionale Ruggero Toffolutti per la sicurezza sui luoghi di lavoro e dal Comitato Uisp Piombino, con la collaborazione di Unicoop Tirreno e il patrocinio del Comune di Piombino, è stato presentato il progetto "Aequilibrium" ideato da quattro ingegneri elettronici: Carolina Gritti, Emiliano Suazo Paolilli, Davide Innocenti e Andrea Salti, finanziato da Fondazione CR Firenze e Legacoop Toscana.

Aequilibrium è un dispositivo di sicurezza (fanale posteriore) collegato tramite bluetooth allo smartphone che funziona come la scatola nera degli aerei, ma con un costo di produzione e vendita ridotto. Tramite i sensori di cui dispone, può rilevare incidenti o cadute e inviare tramite sms la posizione GPS ad un contatto predefinito.

Barbara Relitti, fresca testimonial di cicliste.eu, ha presenziato all'evento. Queste le sue sensazioni:" Un progetto fantastico e tutto italiano. Grazie a 4 giovani Ingegneri e al loro staff che abbiamo la possibilità di usufruire di un dispositivo utile salva vite, fondamentale per la sicurezza di tutte le persone che amano utilizzare la bicicletta. Sono rimasta molto colpita per il fatto che il dispositivo, che a tutti gli effetti è il classico faro, oltre a inviare messaggi di soccorso con la geolocalizzazione, serve per indicare le zone più a rischio incidenti, visto che la APP raccoglie tutti i dati".

"La produzione partirà entro fine anno, dopo aver ottimizzato il design per renderlo più piccolo. Il prezzo dovrebbe oscillare tra i 45 e i 60 €."

Naturalmente, sarà nostra cura tenere aggiornate tutte le cicliste :)

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Author: ciclisteEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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